(Cass. 06.10.2025 n. 26826)
Quando il bambino muore subito dopo il parto i genitori hanno diritto al risarcimento del danno? La Cassazione chiarisce quando la perdita costituisce danno da perdita del rapporto parentale
Il FATTO
Una donna giunta alla quarantunesima settimana di gravidanza viene accompagnata presso l’Ospedale Rummo di Benevento.
Nonostante evidenti segni di sofferenza fetale e le ripetute segnalazioni della madre — che riferiva di non percepire più i movimenti della bambina — i medici non eseguono tempestivamente il taglio cesareo.
La neonata muore circa trenta minuti dopo la nascita per grave asfissia perinatale.
I genitori, i nonni (materni e paterni) e i figli nati successivamente agiscono in giudizio contro la struttura sanitaria per ottenere il risarcimento dei danni.
Il Tribunale di Benevento riconosce la responsabilità dell’ospedale e liquida:
- €165.000 a ciascun genitore
- €24.000 a ciascun nonno
- nulla ai figli nati dopo l’evento traumatico
La Corte d’Appello di Napoli dimezza gli importi.
La vicenda giunge quindi in Cassazione.
La decisione della Cassazione (ordinanza 06.10.2025 n. 26826)
La Corte qualifica il pregiudizio subito dai familiari come danno da perdita del rapporto parentale, richiamando:
- artt. 2, 29 e 30 Costituzione;
- art. 8 CEDU (diritto alla vita familiare)
Secondo i giudici, la relazione genitore-figlio nasce già durante la gravidanza.
Il genitore, infatti, costruisce fin dalla gestazione un rapporto affettivo e identitario con il concepito.
La morte del feto o del neonato interrompe una relazione già esistente, non una relazione futura creando un dolore che cambia per sempre l’esistenza.
IL PRINCIPIO DI DIRITTO
La perdita del bambino, anche prima o immediatamente dopo la nascita, può integrare un danno da perdita del rapporto parentale.
Il risarcimento non riguarda la “mancata nascita”, ma la lesione di una relazione familiare già formatasi durante la gestazione.
Il danno può essere riconosciuto:
- ai genitori
- ai nonni, se dimostrato un legame concreto
Perché questa decisione è importante
Nella responsabilità medica ginecologica una delle principali difficoltà è comprendere se esista tutela giuridica quando il bambino non ha avuto una vita autonoma.
La giurisprudenza conferma che la relazione familiare nasce prima della nascita e che la sua perdita ha rilevanza giuridica autonoma.